Medicina di consapevolezza

Abbiamo il compito di avvicinare il proprietario al “mistero” della malattia, d'infondergli conoscenza e consapevolezza, di sostenerlo, accompagnarlo e proteggerlo assieme al suo animale. Tutto ciò serve a sciogliere la crisi emozionale ed il blocco energetico che impediscono di affrontare la malattia nel modo migliore. Il medico non è un farmacista; il suo compito principale non è dispensare farmaci, ma interpretare i sintomi per far comprendere al proprietario l’origine della malattia, in modo che possa effettuare i cambiamenti necessari a favorire la guarigione; l'interpretazione dei sintomi aiuta anche ad accettare la malattia. Il veterinario non deve limitarsi a combattere i sintomi con cure soppressive, non deve illudere il proprietario in maniera bonaria nascondendogli la diagnosi e la prognosi; non deve trattarlo come un bimbo inconsapevole, ma aiutarlo a comprendere la malattia, accompagnarlo e sostenerlo. Quando non c’è più una cura per la malattia, il veterinario consapevole ha ancora un compito importante da svolgere (vedi cure palliative).

Squadra di lavoro