Medicina Tradizionale Cinese

Tra le Medicine Antiche la Medicina Tradizionale Cinese (MTC) è quella che ha tramandato fino a noi il più ampio e organico insieme di trattati. Non è una medicina obsoleta; nei secoli ha subito numerose riforme e affronta la questione della Salute da vari punti di vista. Ha basi filosofiche antichissime, improntata dal pensiero Taoista, Buddista e Confuciano; è stata oggetto di infinite sperimentazioni ed è una Medicina dell’Evidenza. L’impiego della MTC non serve solo per curare con l’Agopuntura, la Moxibustione, la Dietologia ma fornisce al medico uno strumento di interpretazione dei quadri clinici complessi che sono caratterizzati dal coinvolgimento di vari apparati e da una stratificazione di sintomi; aiuta a determinare l’origine e lo sviluppo della malattia, quindi a mettere assieme i pezzi del “mosaico” per comprenderne la gravità e l’evoluzione, la cosiddetta prognosi. La raccolta delle informazioni ottenibili dalla visita clinica (semeiotica) ed è molto raffinato. Se ad esempio stiamo indagando le funzioni del Fegato cercheremo indizi in tutto il corpo: unghie, capelli, occhi, genitali, muscoli, alluci, pulsazione arteriosa, lingua, colorito, odore. Altre informazioni si ottengono dall'interrogatorio e riguardano: digestione, ciclo estrale, dolori, alimentazione, orario-stagione-decorso del disturbo, alterazioni emotive o umorali; comprende quindi molti segni clinici che la Medicina Moderna non collega alla funzione del fegato. La MTC aggiunge informazioni utili anche nell’interpretazione degli esami di laboratorio. L’approccio diagnostico della Medicina Moderna e della MTC è molto simile: si raccolgono dati obbiettivi seguendo un iter logico e ciò permette una proficua integrazione tra le due medicine. Le informazioni che derivano dalla MTC sono utili anche quando il paziente utilizza terapie della Medicina Moderna. Alcuni sintomi clinici, anche gravi, sono riconosciuti dalla MTC come espressione di reazione organica o di eliminazione-guarigione; inquesti casi il medico può tranquillizzare il paziente. Altre volte compaiono sintomi lievi, trascurati dalla medicina moderna, che indicano un approfondimento, quindi un aggravamento. Il paziente beneficia di spiegazioni comprensibili perché la MTC ragiona per analogia, utilizza un linguaggio semplice intuitivo e non un gergo scientifico incomprensibile. Il paziente inoltre riceve risposta sull’origine della malattiaLa MTC considera strettamente collegati corpo, mente ed emozioni, persegue il raggiungimento della salute psico-fisica, ma non lo considera lo scopo ultimo della Medicina. La salute psico-fisica è considerata il presupposto per poter intraprendere un percorso di coltivazione spirituale; ma quest’ambito va oltre le possibilità di cura dei nostri pazienti animali. Per il Medico, lo studio della MTC è un viaggio introspettivo etico e filosofico, che spinge al superamento di rigidi schemi mentali. L’attenzione del medico non è posta sulla malattia ma sul malato che deve ricevere conforto, protezione ed essere aiutato a diventare consapevole della propria situazione clinica, poiché la guarigione origina dal cambiamento. La MTC non considera l’organismo come un sistema chiuso, ma come un microcosmo inserito nel macrocosmo e analizza l’influenza che gli agenti esterni hanno sull’organismo.

Squadra di lavoro
  • DOTT. LUCA DONISELLI, agopuntura, bioetica, cure palliative

  • DOTT.SSA LAURA GARAVAGLIA, chinesiologia, omeopatia, agopuntura, dietologia, intolleranze alimentari

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